mi domandavi l’età dei morti?
ci sono morti giovani e morti vecchi, lo sai,
e morti così antichi che era balbuziente
la loro morte, l’agonia incespicava
su quei primi sentieri del buio
io sono così anziano di morte a quarantanni
che quei dieci miliardi d’anni o giù di lì
che sulle spalle mi gravano sono niente
al confronto di quei dieci miliardi e quarantanni
che conta già il bambino nato questa mattina
qui sotto casa, col nastro del portiere
sulla fronte scritta da troppe epoche
e da eternità quasi misurabili…
Autore: Gianni Toti
Data: 1963
Numero serie: 1963_4040

