la tua libidine così tenera,
amica mia, libera i gridi
conservati prigionieri
tra denti ansioni e carnefici,
la tua libidine così tenera
libera azzurro, scioglie e lega,
e sudori di latte e di saliva
coprono di nebbia la fronte delle cose..
Autore: Gianni Toti
Data: 1963
Numero serie: 1963_4014

