impara dunque a guardare

impara dunque a guardare:
il cielo si tiene su,
con dita azzurre apre gli occhi
grigi stanchi di sguardi,
si tiene su appoggiandosi,
ai tuoi, se l’altezza ti interessa,
e lasci alle scarpe le indagini
sui marciapiedi,
lo spazio,
dicevo, fa l’altalena
tra uno sguardo di bambino
che si addormenta sugli alberi
e una palpebra rugosa di vecchio
che non vuole assopire
la scintilla superstite,

si tiene su, fa attenzione
ai tuoi sguardi, se li distogli
nel momento sbagliato
franano azzurri pesanti,
valanghe di pesante leggerezza…

Autore: Gianni Toti

Data: 1963

Numero serie: 1963_4011