con parole imprecise con pensieri confusi
nel becco, svolazzando fra amici incerti,
fra le idee-volatili del suo tempo ipotetico,
osservando i divieti di sosta, senza fermarsi
portando notizie dell’irrealtà, chiedendo a tutti
un parere sul questionario (“che fare, adesso?”
una domanda del genere, come sempre)
uscendo rientrando perchè non era
mai con se e mai fuori, mai al centro
e neppure alla periferia dell’essere-non essere
con pensieri nel becco, svolazzando
sparategli quando lo vedete, ora basta…
Autore: Gianni Toti
Data: 1963
Numero serie: 1963_4000

