Intervallo: adesso puoi soffrire,
e se non puoi, devi, ti farà bene…
il modernista disprezzava le quaresime
avrebbe voluto tener testa, semplicemente
a tutto il buio che avanzava dai fianchi
della realtà predicata a consolidarsi,
lava fusa, ossa e occhi roventi..
ma era tutta saggezza quella, la distribuzione
dell’orrore nei giorni consacrati dai velluti neri
e dalle lune di argentone vendute nelle piazze,
il rito diabolico – divino nel tran tran meraviglioso
del quotidiano elevato a festivo senza cessare
d’essere feriale quanto un marciapiede
per piedi frettolosi e soste vietate…
second’atto: smetti di soffrire,
lo vedi, è così facile, basta allenarcisi…
Autore: Gianni Toti
Data: 1963
Numero serie: 1963_3994

