tornavano a casa con involti di realtà

tornavano a casa con involti di realtà
sotto il braccio, con libri esatti
secondo imponeva
e angosciosamente confortanti, quello era
il disordine del giorno, il sistema vigente
era quello della realtà inconfutabile,
e tutto ciò che non era esatto oppure
non si poteva verificare, altro non era
che letteratura, artisticità irriducibile
anche adesso che le botteghe erano piene
di riproduzioni migliori dell’originale,

qualche pazzo aveva proposto, è vero,
di abolire la realtà, di negare la vita daziaria,
e di rivalutare l’improbabile o soltanto
il probabile il moderato probabile, e ricondurre
la sonata o i pianoforti torturati
alle dimensioni di un pò di rumore
attorno all’anima, o viceversa, il frastuono
degli uomini che non si ascoltano verso qualche nuova misura
musicale, da dentro a fuori, da fuori a dentro,

ma era tutto difficile perchè troppo facile
e per l’assenza di reali difficoltà
si giustiziavano da soli, i penultimi..

Autore: Gianni Toti

Data: 1963

Numero serie: 1963_3988