non vuoi sapere?

non vuoi sapere? rifiuti il giornale
e la conversazione? affermi che è vile
chi viaggia nella giungla con la mappa delle liane
e le segnalazioni dei serpenti? che è meglio
cominciare, partire, rompere, cambiare,
che continuare, restare, accomodare, resistere,

ma forse prendi le immagini troppo alla lettera
troppo sul serio la fantasia (il cavallo
a cui lanci le briglie sul collo, è cauto
e percorre lo stesso sentiero di sempre,
paziente come il mare) tu cammini
sui trampoli, dei tuoi pensieri (che non sono
trampoli, perchè non te ne accorgi, se parliamo
e le nostre teste non abitano a piani diversi)
dovresti diffidare di questa immensa pensiericoltura,
delle fabbriche mentali, degli specialisti in “umano,,
che pesano milligrammi e tonnellate d’umanità
e nella loro rassegnata contemporaneità discutono
con i secoli che dormono…

niente da fare? lo prevedevo, continua pure
a ribellarti contro i risvolti la cravatta, il cappello,
a bruciare il mondo con fredde invisibili vampe…
forse è meglio così forse potrebbero un giorno
bruciare sul serio, e allora…

Autore: Gianni Toti

Data: 1963

Numero serie: 1963_3987