ma se non poteva neppure dire di possedere

ma se non poteva neppure dire di possedere
una onestà professionale nel suo mestiere di uomo …!

avrebbe potuto vivere con esattezza e pulizia, forse,
e non limitare all’estremo il consumo dei pensieri,
non ungersi l’anima con vaghe ipotesi morali
non restare nell’ambito potenziale di una polvere stellare
che non riesce a coagulare la materia – energia,
non oscillare sul confine tra puntualità e passione,
non andare in vacanza dalla vita, e non morire,
non aspettare chissà che cosa, nascosto
dietro alla sua identità rispettabile e minima,

s’interrogava: ma i pensieri appena usati
restavano in giro, sulla scrivania, sul bavero, fra i capelli,
aspettando d’essere ripensati, sfruttati fino in fondo.

inutilmente, sembrava, ormai i suoi rapporti col mondo
erano labili e incerti come la sua morte,
il mestiere degli uomini era sempre più difficile
nonostante l’esperienza di qualcuno che chiamavamo
umanità, quasi sempre con la maiuscola,
e non poteva onestamente dire di possedere
l’onestà professionale necessaria a viversi…

Autore: Gianni Toti

Data: 1963

Numero serie: 1963_3983