le piccole lame sul polso
che fanno a pezzi il tempo…
vai avanti vado indietro
rimetti l’orologio, nella corsa
quei garretti di ferro…
carica, la corona
è lenta, il bilancere
oscilla più di quanto
accelerato, è una marca speciale,
così vivo più in fretta,
e più in fretta
muori, naturalmente,
il mio orologio è lento
si arrampica ronzando
sulle montagne del tempo
voglio vivere piano piano…
così, coi pugnali al polso
vetro e acciai speciali,
io no, io sono
l’orologio
del mondo, e degli orologi…
Autore: Gianni Toti
Data: 1963
Numero serie: 1963_3975

