amava una donna due donne tre donne

amava una donna due donne tre donne
(non vi dico quante) contemporaneamente
– una immoralità, grandiosa e delicata-
ma uomini lugubri che trovavano terribile
compito dell’intera esistenza, amarne una sola,
lo accusavano, fuori e dentro i sistemi,
paurosi di quella che chiamavano
la sinistra misteriosità del troppo amore
erratico e molteplice, mai definitivo
come una sentenza, un proverbio, o le esigenze
della morale industriale, dell’amor ex machina…

Autore: Gianni Toti

Data: 1963

Numero serie: 1963_3945