la pioggia ha fretta, lo sai, il sole no,
solo la bestia nera della notte è lenta,
come una gonna antica pesante da indossare,
ma quando l’acqua della tempesta lavandaia
intride gli indumenti intimi del pianeta
e le stoffe dei prati di seta fresca,
e il cuoio rugoso delle montagne che si spacca
a una stilla di lacrima,
allora
anche la pioggia rallenta e se non fosse il vento
irritato per quel bucato planetario,
anche il grumo di rabbia, giù al centro
della terra sarebbe lieto della carezza
sull’involucro leggero per il fuoco bambino…
Autore: Gianni Toti
Data: 1963
Numero serie: 1963_3925

