poeti mobili, stanze girevoli,
orizzonti di ricambio, spostabili
un po’ più in la…
chiedeva
tutto questo, o qualcosa come questo
agli osservatori del suo mondo,
aspettò, poi, che sorgesse
la casa senza fondamenta, la più libera
casa dell’uomo,
seduto
su una panca per poco tempo,
vi rimase per l’eternità..
alto è il presso degli orizzonti,
e non si spostano, facilmente..
Autore: Gianni Toti
Data: 1963
Numero serie: 1963_3897

