basta -ringhiò- basta
con le torri d’avorio,
e l’arte per l’arte,
l’arte pura, eccetera…
aveva detto, ugh!
e tornò a casa, quieto
come dopo una tempesta,
abbassarono subito,
il ponte levatoio
ocn lo zerbino scarlatto
e saltò nel bestione
col parapioggia a scatto
tlac! nel cestino
di cuoio denso,
stavano
ad aspettarlo, fumanti
come la minestra,
la castellana, la famiglia
la puntina musicale gli schermi
dell’anima, tutti d’avorio fine…
Autore: Gianni Toti
Data: 1963
Numero serie: 1963_3899

