e planano gli stormi degli astri

e planano gli stormi degli astri,
verso i razzi verso le astronavi illuse
di viaggiare spazi vergini,
m si posano
sulle orbite, aliando, le vecchie lune inquiete
cercandoci la fronte sognatrice stancata,
lasciandoci fiducia di volare ancora
verso Proxima Centauri,
ma è
l’ultima sconfitta vittoriosa
del pianeta più lento,
arrivano
alla fine gli arcangeli del simbolo
dipinto sulle volte delle chiese,
e sono
gli astri impazienti da millenni consunti
che ci baciano la fronte omicida
che pensò innate morti, e credette
alla fine di tutto,
un pianeta
ritardato, coi pensieri pigri,
un torpido animale dello spazio…….

Autore: Gianni Toti

Data: 1963

Numero serie: 1963_3827