tu vorrsti intriderti, me l’hai detto
di umori fondi, sentiti irrigare
da nuove vene con teme sangue,
e che il vento, che la luna e i soli,
si avvicinasser e tu potessi
discutere con le cose, confonderti,
e invece è tutto diverso, devi
fare il mondo, aggiungere
al mucchio delle vene
marcite la tua vena,
non è
fatto l’universo, è appena
cominciato,
tu sei
appena azzurro che si commuove
delle sue tenere ciglia prensili,
e vivi,
ora, se puoi impossibili
muoverti, leggeri
sulle palpebre del pianeta
appena immaginate..
Autore: Gianni Toti
Data: 1963
Numero serie: 1963_3823

