I morti si assassinano,
è così
chiaro, così
evidente, dovreste saperlo
da quando abbiamo accettato
che “gli altri”
morissero, per sempre, lasciandoli
sfinire, nel folto
delle vene,
da allora
ritornano, omicidi
con morte allegra di pietà, tintinnante
di vene aperte chiuse lacerate,
e colpiscono, alla cieca,
nel mucchio, dove si stringono
i vivi gli uni agli altri,
timorosi di solitudine,
e colpiscono,
e cadono
nel mucchio, i vivi,
che tollerano
la morte, e si uniscono
ai morti che non tollerano
la vita che tollera
la morte….
Autore: Gianni Toti
Data: 1963
Numero serie: 1963_3825

