Vecchie idee felici

Vecchie idee felici
d’essere ancora pensate
sui prati in contraddanza
il primo giorno di maggio
col partito che vince, ma
ha già vinto e non vince più..

felicità, vecchia idea,
vecchia idea, agoniaca,
ideaa, vecchia idea,
parole coi capelli bianchi,
indicibili inascoltabili

te ne vai, si accorgono
solo adesso delle stelle
delle rose e dei colori
e aspirano odori mortali
si dipingono gli occhi,
vanno in orbita attorno
a cadaveri astrali,

non te ne andare, aspetta,
forse non ci vorrà molto,
poi ce ne andremo, via insieme,
ti racconteremo tutto, resterai
sdraiato, ad ascoltare
con l’orecchio a fior d’erba

Autore: Gianni Toti

Data: 1963

Numero serie: 1963_3803