mi annunci che sono nata
parole, creature sonore,
ne parli
come di minerali
appena estratti, o di vegetali appena affiorati
sotto il profilo dello spazio, come di un respiro
appena uscito dalla gola del pianeta,
parole appena nate,
e mi viene voglia
di cercare i nastri della gioia
appesi a venti allegri informatori,
e di ripetere agli amici che è cresciuto
il mondo, adesso, che possiamo dirci
con maggiore esattezza probabili destini,
ma tu aggiungi che devono essere nate,
che è così necessaria per noi questa nascita
da sentirti in diritto di dare l’annuncio,
in attesa delle nuove voci
delle cose, delle messi del silenzio,
e rischiando la fronte che avevo spalancata,
d’accordo, amico mio, dovrebbe essere così,
non preoccuparti se non è
se ci resta adesso quest’altra
cicatrice di rassegnata
ribellione senza fine
Autore: Gianni Toti
Data: 1963
Numero serie: 1963_3808

