a volte non ci sei che tu
a turbare l’assenza
di parole che dicono
l’indicibile, soddisfatto
di non essere detto,
tu, come una radice
irriducibile che turba
l’esattezza del deserto
la lontananza così vicina
da respingere più in là,
ma solo a volte, poi
il vento della cronaca
il restituisce alle pagine
innocue dove ti annoti
fabbricandoti una tomba
di carta, trasparente,
Autore: Gianni Toti
Data: 1963
Numero serie: 1963_3809

