sono tristi i crani dei calvi,
quei lunghi capelli solitari
che resistono come righe
su cui scrivere pensieri
dimenticati fuori dalla fronte,
quei lunghi capelli tristi
quei lunghi pensieri neri
meglio la palla di biliardo
che rotola per le strade
in cui mi specchio e mi sorrido
pettinandomi teneramente
gli ultimi diciassette
Autore: Gianni Toti
Data: 1963
Numero serie: 1963_3793

