“è morto ieri

“è morto ieri, lo sapevi,
il compagno,
certo,
era un po’ vecchio,
ma non tanto”

“mi curo, si capisce,
so che morirò presto,
ma voglio andarmene
con una morte allegra
sottobraccio…”

“si è fatto male, cadendo,
un infarto, sul prato
del primo maggio…
che cosa
vuoi farci? è la vita..”

così stavamo facendo
abitudine alla dignità
carezzando con due dita
il polso di ferro che teneva
le mie due dita sulla vena
dolente allegra, viva da morire…

Autore: Gianni Toti

Data: 1963

Numero serie: 1963_3775