con le mani tese e aperte

con le mani tese e aperte
spingiamo o respingiamo
il futuro?
io non so
perchè non arriva mai
il momento di accettarlo
e di abbracciarci il presente…

(ma no, amico mio, non è
per questo, è per impedire
che ci crolli addosso, così incerto
il futuro da non sapere
se potrà essere mai presente…)

sotto su rovinio d’epoche a venire
riposare su tutto il passato…

e ritirò una mano,
e il futuro
lo ricoprì, lenzuolo totale
drappeggiandolo fra i millenni

Autore: Gianni Toti

Data: 1963

Numero serie: 1963_3764