passarono coi terrori spianati
e incenerirono gli sguardi
lasciarono gli occhi senza.
poi dettero fuoco alle allegrie
e il falò crepitò di risate,
accatastarono le carezze
in una immensa mano
che sollecitava il vento,
e fecero a pezzi minuti
parole e silenzi, stracciarono
gli alfabeti non scritti
restavano i baci nell’aria
e si misero a rastrellarli
con cancellate agli orizzonti,
pescando con reti di ragno
tenerezza di lavagne viola,
passarono incendiando occhiate
se ne andarono coi terrori rugginosi
sulle spalle ingobbite e bollate
dai timbri dei funzionari,
solo cani accaniti li inseguirono
disperando le ceneri dei sorrisi
bruciate dall’ultimo stato..
Autore: Gianni Toti
Data: 1963
Numero serie: 1963_3713

