matasse di silenzio
dipanate negli angoli,
dove unghie feline
laceravo le vene,
e pensieri perduti
s’impolverano,
occhi scuciti,
palpebre rammendate,
e piccoli io
piegati dentro
e ritti di fuori,
che misurano i secoli
come minuti,
dalla finestra timida
un filo di seta fresco,
-vento, forse
sulla guancia
di un morto dignitoso-
Autore: Gianni Toti
Data: 1963
Numero serie: 1963_3714

