gli andava bene tutto, anche questo cielo
istupidito da un azzurro romanzesco,
e la compagna falsamente naturale, succube
dello spazio sollevato dalle vecchie eliche,
è regolare – commentava – sintatticamente perfetto,
quel paragrafo viola, laggiù, per esempio – continuando
a considerare chiuse le parentesi della morte,
e aperte mammelle attorno al bacio più segreto
inutilmente spargevo esplosivi e versi sciolti,
denti aguzzi e veleni dissuanti nei solchi del vento,
quando avvertiva la morte sulla lingua la sputava
con una sentenza di accordo con l’ultimo verbo
gli andava bene tutto eccetera, anche l’eccetera…
Autore: Gianni Toti
Data: 1963
Numero serie: 1963_3702

