un paesaggio industriale – si può
dirlo così? ear stato fabbricato
il paesaggio? – aspettava inquieto,
e all’improvviso gli alberi si eressero
contro gli altri orizzonti d’alluminio,
profilati, flessibili, sonori…
l’industria paesaggistica era stata
davvero brava: “con alberi eterni
inossidabili nel vostro giardino…,,
stormivano, persino, coi respiri
delle anime degli alberi defunti,
innominati, ormai innominabili
Autore: Gianni Toti
Data: 1963
Numero serie: 1963_3700

