l’azzurro è così tenero

l’azzurro è così tenero, così fragile il verde
anche oggi su questa tela di carta velina,
che se respiri si scoglie in lacrime,
solo il rosso resiste, cupo silenzio,
sul bavero del crepuscolo abbandonato
dai poeti crepuscolari, resiste alle mani
d’acciaio sottilissimo che lo insidiano,
ma già le unghie taglienti scrostano
l’alone rosa, alla periferia del grumo
di sangue e di furore, e si abbassa
la cuspide feroce scarlatta sulla resa
dei colori fratelli troppo fermi e incerti:

bene, (per male) è andata così anche questa sera
e tutto è ritornato alle gradazioni di prima,
rossi conformisti, azzurri inteneriti,
verdi fragili eccetera, paesaggi da paesaggi,

ritenteremo domani, con azzurro di luna,
verde critico, rosso furente…

Autore: Gianni Toti

Data: 1963

Numero serie: 1963_3701