e lui comprende, cerca sempre

e lui comprende, cerca sempre
di afferrare l’inafferrabile,
io dico
indicibili detti, lui risponde ho capito,
io gli ficco la testa in matasse di immagini
e lui spolvera i pensieri con dita leggere
il gioco è questo dice ci sto ti sfido anche
a ingannarmi con le tue vaghissime
superstizioni, ti decifro, se permetti
l’ineffabile, il nulla squisito, tutto
l’ordinato groviglio del tuo disordine…

è il lettore, aberrante, che mi confondi:
e se avesse ragione, se toccasse proprio a lui
spiegami l’orrore del mondo e della sua abitudine?

Autore: Gianni Toti

Data: 1963

Numero serie: 1963_3691