ma come con te battermi? come contestarti?
tu parli di giorni più vasti, di anni infiniti,
di vite che si spengono splendendo espandendosi,
e di blocchi di spazio fusi nelle nostre mani…
questi minuti, invece, questi mesi sono esigni,
non riesci a pensare senza morire di paura,
il mondo sembra ci aspetti all’angolo della strada
e invece è solo il giornale che ci finge la storia.
tu ripeti, però, le tue fantasmagorie favolose
io ti credo finchè tu le esalti e mi illudi così
allora gli abissi quotidiani si trasformano in altezze,
il giorno è alto e fluttua sopra i calendari
continua amico mio io sveglio e stanco…
Autore: Gianni Toti
Data: 1963
Numero serie: 1963_3685

