il suo grembo profondo la distanza inestinguibile,
si allontanavano le tenere pareti nell’umido abisso,
non mi fermavo più ai pianerottoli intimi,
naufragavo senza fine e volevo morire invece
una buona volta dopo aver toccato il tuo cuore,
ma tu aprivi una porta dopo l’altra alla sonda
turgida e inquieta nel tuo grembo crudele…
Autore: Gianni Toti
Data: 1963
Numero serie: 1963_3671

