hanno legato sul ramo più alto
con liane secche la stagione,
e nessuno il suo nome pronuncia,
per timore che si spezzi
quel legno gravato da sillabe.
ci avviciniamo canti e incerti, adesso,
per sciogliere la primavera ultima
impedita da un vento straniero alla terra,
liberandola speriamo ancora
che quaggiù si riesca a qualcos’altro,
non soltanto a morire eternamente..
Autore: Gianni Toti
Data: 1963
Numero serie: 1963_3665

