l’oro è matto, il cercatore d’oro è saggio,
il crepuscolo bizantino dura troppo a lungo,
già non è più crepuscolo, la notte è un perenne tramonto,
e gli orizzonti emigrano dalle tue fisse pupille
verso sguardi più lontani e competitivi,
oro matto, matto matto,
matto il mondo…
Autore: Gianni Toti
Data: 1963
Numero serie: 1963_3613

