è qui presente ma è puro passato,
e i cadaveri dei pensieri
gli si adagiano fra le tempie
dice sarò e non è più
dice ero è non è mai stato
dice sono e non è
neppure la sua voce,
è il resto e il silenzio
chiede un’arte che educhi e rispecchi,
ha gli occhi di vetro e non vedo altro,
solo ciò che è adesso gli importa,
solo ciò che è, irrimediabilmente,
che è morto o non nato
ignora che è reale
solo ciò che è e non è,
possibile e impossibile,
eventuale e improbabile,
caos necessario e libertà
di non essere
neppure per un istante
così come è lui,
per sempre, cioè mai…
Autore: Gianni Toti
Data: 1963
Numero serie: 1963_3621

