“dicono ancora guarda il paesaggio”
ma cogli occhi contrattati e venduti
non c’è più un paesaggio possibile
attorno a queste palpebre incerte
se chiuse o no, davanti a mondi inquieti
dipinti forse, fotografati magari,
come quelli che spalancano le persiane”
“dicono ancora guarda l’uomo
ma cogli orizzonti fissi e copiati,
non c’è più un niente possibile
attorno a questi flussi ignoranti
del movimento dentro il movimento, inquieti
perché forse l’uomo è dipinto,
anche quello con le braccia sempre aperte
sulle persiane con grandi ciechi occhi”
e si mossero appena, s’incontrarono,
si cancellarono con un sorriso
Autore: Gianni Toti
Data: 1963
Numero serie: 1963_3597

