non soffriva mai

non soffriva mai, gli era premio e medaglia
il dolore sul petto piegato come una pagina
da una mano nervosa e invisibile, le fitte
diceva le fitte intercostali, ed erano
le pugnalate dell’ansia,
ma rimarginavano
presto e con le lacrime dolci si tagliava
i cristallini, scriveva sulle rughe
cambiali da scontare eternamente, ma
non era eterno, non poteva esserlo, tutto
era scontato, tutto era stato pagato…

un dolore così ecumenico, era evidente,
senza tragedia, perfettamente
compensato, equilibrio leggero, tragico perché
senza tragedia…

solo la gioia e gli cantava dentro qualcosa
che tu non capivi, perché era una moneta
senza rovescio, tragica perché
senza dolore…

Autore: Gianni Toti

Data: 1963

Numero serie: 1963_3582