l’assedio è lungo

l’assedio è lungo, la sortita
brevissima, una sola,
dobbiamo fae qualcosa
per chiudere dentro la morte,
quando usciamo, per affrontarla…

sugli spalti, fissandosi,
l’occhio dietro il bavero
sotto la palpebra la falda,
cielo tesa di cappelo
contando spiccioli di tempo,
“il resto,, che non verrà speso,

e se vivessi in verticale?
mi aspetterebbe per sempre
la morte, o si arrampicherebbe
sulla sonda perduta a piombo
smisurata misura e fuga
dalla fuga?

Autore: Gianni Toti

Data: 1963

Numero serie: 1963_3586