I giardini si annoiavano, e le parole dei giardini
si domandavano perchè avrebbero dovuto ancora nominare
quel dolce toipore, quell’odore di putredine e di tempo
che cercava gli oscuri abbracci delle zolle,
e noi
non sapevano più quanto tempo ci sarebbe voluto
per ridare nomi e identità a quelle creature vegetali che ci sorrisero
in passati dimenticati, come simboli di che?
o se avranno distrutto per sempre fiori e giardini,
per noia, abitudine, malattia o semplicemente morte….
Autore: Gianni Toti
Data: 1963
Numero serie: 1963_3550

