diceva è possibile disegnare l’ombra
d’un suono e viceversa credeva
che ogni cosa potesse diventare moneta
da scambiare in un commercio illegale
ma che nessuno poteva chiamare contrabbando,
tu sorridi a te stesso, io divido in due un secondo
e provo a metterlo nella cruna d’un ago,
poi tu mi dai lo specchio e io la crina occupata,
diceva è possibile nessuno gli credeva,
commerciava solo che se stesso,
scambiandosi con lo specchio
dello specchio, all’infinito,
e tintinnava di moneta.
Autore: Gianni Toti
Data: 1963
Numero serie: 1963_3540

