che gli assassini continuino
e i mentitori e gli uomini che non dubitano,
che ogni giorno la quota di sangue e di dolore
sia versata, puntuale,
e il cielomoto spezzi gli orizzonti accecati
in cui non ci siamo mai specchiati, forse,
e la belva innocente sbrani gigli di carne,
e l’uomo innocente uccida e mangi cadaveri,
se così è, così sia
fino a quando cambieremo
quello che dev’essere cambiato,
il passato, prima di tutto,
e la parola futuro,
fino a quando avremo scoperto
l’altra faccia dell’uomo
Autore: Gianni Toti
Data: 1963
Numero serie: 1963_3530

