pensava per il guasto di pensare
al pensiero pensante pensato,
poi disse agli altri: penso
così, che ne pensate?
ne pensarono
gravi pensieri e glieli ripensarono
pubblicamente,
e da allora è un pericolo
non pensa che ai pensieri da pensare
per dirli ai pensieri per rispondere,
è sempre in scena sopra il palcoscenico
della sua fronte, dalle tempie entrando
e uscendo, ecco, ho pensato
un pensiero per te, amico, e per te,
nemico questo qui, mortale e cupo
pensiero che ti sparo inquietamente:
prima era sempre con se in se e per se,
ora è sempre con loro, col nemico,
vive in pubblico, non sa più chi è,
se è e se pensa proprio i suoi pensieri
Autore: Gianni Toti
Data: 1963
Numero serie: 1963_3485

