leggeri giornali inediti

leggeri giornali inediti,
la mattina, ti ho visto,
spalancavi le braccia
e sfogliavi spazio-tempo
“che è successo – ti domandavo
e rispondevi ” il mondo
nella nuova grammatica
degli occhi svegliati
e la pansa è convessa,
impaginata male

provavo invani a leggere
i tupi giornali inediti,
poi passavo all’edicola,
e leggevo morti e rivolte
cigolando le ruote dentate
più dietro caricavano
il meccanismo dell’angoscia
e mi arrabbiavo con la rabbia
di non capirti, inedito
uomo troppo pensato
a dirsi e non udirsi,
a scriversi e cancellarsi,
morirai veramente
ogni giorno e rileggersi
nel necrologo vivo
degli occhi risvegliati
da questo mondo illustrato

Autore: Gianni Toti

Data: 1963

Numero serie: 1963_3495