La parola al plurale, la solitudine

La parola al plurale, la solitudine
– di chi?- cede per sempre alla soledades,
d’uomini in compagnia – ho letto
che sono morti, da tempo i periti in lune
adesso che il mistero non c’è più, e la parola
che diceva la luna è solo voce di nomenclatura
spaziale per l’astronauta,
ieri ho letto anche
di un tale che spiegava il dolore, i meccanismi
del pianto, il comportamento delle lacrime,

e ho pianto, ho pianto, per l’ultima volta,
risolvendo chissà quali lucenti equazioni…

Autore: Gianni Toti

Data: 1963

Numero serie: 1963_3492