tu dici l’estasi forse

tu dici l’estasi forse, lo stato mistico,
e rotai gli occhi per guardarti dentro, chissà se posso
immergermi e dimenticare la superficie
sotto il cielo delle palpebre..

ma io non so se l’estasi ho tentato
contemplare gli sguardi contemplanti,
ricucirmi e lungo il filo della scissione
fra i frammenti dell’identico umificare,

intenso contratto convolso più teso
della tensione d’un arco, è stato così, chi nega
la negazione ? ma era solo impotenza,
il mondo restava fisso e quieto sull’orizzonte

e non bisogna appropriarsene, invece?
o stabilire un contratto? comunicare?
spiegare, accordarci per non essere scissi,
cancellare l’inimicizia delle parole?

tu dici l’estasi forse io riemergo piuttosto…

Autore: Gianni Toti

Data: 1963

Numero serie: 1963_3438