troppo tardi con le parole
mi sono messo a ruminare
mondi senza nome:
è già ridotto ormai il numero
dei mondi che potrò creare,
il viso delle mie mattine
stupito che mi saluta
e mi constata e mi rallegra
di rivedermi con la barba lunga
ha ancora solo un numero
di visite da farmi,
la mia quota di gente
di sorrisi e sorprese
è fortemente intaccata, lo so
io sfoglio libri, leggo e scrivo parole,
spendo monete di tempo, non so
se sono ricco o povero, ma
vivo come se fossi
signore eterno di me stesso..
Autore: Gianni Toti
Data: 1963
Numero serie: 1963_3449

