parlano del passato i cronisti del futuro
attualizzando i sogni dell’uomo, i suoi immensi progetti,
raccontano non avevano mai avuto paura
della libertà, i nostri padri ancestrali,
e tu traduci
non avremo paura della meraviglia, della spontaneità del necessario
del gratuito e del superfluo, e invece
danzeremo attorno alla nostra spina dorsale
permettendoci il proibito quando il proibito, glorificandolo
nella trasgressione, sperimentando l’impossibile
dominavano il caos, e dicono dominiamolo
adesso per dopo, provandolo, che rotoli
nei corridoi ingombri della mente, che scivoli
urtando idee e pensieri di cristallo, spezzandoli,
domani, è questo che annunciano, conoscermi il caos
non del primo giorno del mondo, già vissuto
ma del primo giorno della creazione, da inventare…
Autore: Gianni Toti
Data: 1963
Numero serie: 1963_3402

