non tirare quel sasso, è vecchio, è stanco
di abbracciarsi così stretto al suo tenero cuore,
ha compiuto ieri milleottocento milioni di anni,
e io lo festeggio posandolo cautamente nell’aiuola.
poi faccio calcoli con i granelli dell’arena, (ghiaia)
fissando il Gatto paziente come un secolo,
i mammiferi hanno cinquanta milioni d’anni
e l’uomo-io quattrocentocinquantamila…
mi sento così giovane, mi viene da ridere,
forse anche il sasso che si guarda il cuore,
e mi alzo di scatto, non so proprio perché,
palleggio un po’, e lancio quel duro universo…
Autore: Gianni Toti
Data: 1963
Numero serie: 1963_3468

