non soffriva più: il dolore si degradava

non soffriva più: il dolore si degradava
fino alla noia, all’estenuazione del sangue, come si dice,
si dimetteva, svaniva anche davanti allo specchio,
non si vedeva più neppure le guance da radere,
spariva anche l’ombra, un filo sul muro,
era ormai impreciso, diffuso, disciolto,
era solo noia, dolore degradato.

il tempo non passava più, inutilmente ripeteva,
tutto passa, il tempo non passava più…

Autore: Gianni Toti

Data: 1963

Numero serie: 1963_3408