nel vicolo era notte nella piazza era giorno,
sulla porta di casa un crepuscolo inquieto,
“ricominciavo a scrivere” -col giornale in mano-
“elzeviri di noia e di sgomento su tutto…”
per il mattino irruppe da tutti gli angoli
crescendo di voci e sogni interrotti dal caffe,
e le strade si mossero, io con loro…
Autore: Gianni Toti
Data: 1963
Numero serie: 1963_3460

