ma vedi, devi discendere, e subito con un maledetto coraggio,
dalle altezze dell’epoca alle umili profondità
della vita quotidiana,
sulla vetta degli anni
l’aria è pura, gli orizzonti sempre lavati
dagli storici che definisco i colori, ma
qui, sulle spalle dei mesi e in grembo
alle settimane, nelle mani dei giorni,
tutto è più piccolo, così immensamente
piccolo che è un brivido cosmico quello
che cala fino all’ultimo orifizio indifeso
dietro di te, dove non riesci a guardarti,
eccoti qui, adesso, disceso sul marciapiede del tempo,
questa è la tua vita, il tuo giorno complicato,
comincia qui, e se qui non riesci
a far scintillare il bottone caduto nel fango
perchè il filo era putrido sulla tua giacca,
qui, nel tuo fiato dolce e disperato, qui crepa…
Autore: Gianni Toti
Data: 1963
Numero serie: 1963_3429

