era attento alla testa, teso fra le sue mani

era attento alla testa, teso fra le sue mani
compiaciuto dei piedi, del moto da qui a li,
fiatava e rifletteva sul suo fiato, le nuvolette che asserivano
del suo essere al mondo, fumo freddo,
contava ogni volta che poteva i suoi dodici
orifizi, contento di essere bucato ma l’intero,
si raccontava a ogni fruscio la storia
dei suoi vestiti, fino all’ultimo, di pelle
vera, il più aderente allo scieziarsi delle vene,
era tutto compreso tra il filo dei capelli
l’elastica tensione,
e la constatazione del pianeta, sotto i talloni,
diceva a se stesso e agli altri esisto l’incontestabile
e bastava una ttimo di destinazione a cancellarlo

Autore: Gianni Toti

Data: 1963

Numero serie: 1963_3439